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Web based (o server centric)
Utilizzano i logfile, dove sono scritte tutte le sequenze
e gli eventi relativi al sito registrati dal webserver,
dalla cui configurazione dipende la quantita’ di
informazioni registrabili; informazioni su tutti gli elementi del sito
(compresi pdf, download file, ecc.); informazioni su tutte
le interazioni con il sito (tutti i client, spider, ecc.);
informazioni legate al server (link errati, errori prodotti,
ecc.).
Browser based (o client centric)
Produzione
delle informazioni legata alle sole pagine in cui è inserito
uno script client-centric e’ una sequenza di istruzioni,
solitamente javascript. Ogni volta che una pagina viene richiesta,
questo script induce il browser ad inviare le informazioni
da memorizzare al server misuratore remoto.
Da questa definizione desumiamo le principali differenze tra
le due tecniche di misurazione. Il webserver memorizza tutti
gli eventi del sito, lo script solo quelli delle pagine in
cui e’ inserito. Non e’ una differenza banale in
siti composti di tante pagine o che gia' comprendono la generazione
di pagine a partire da codice Perl, ColdFusion, etc. La
stessa aggiunta di codice estraneo potrebbe complicare la produzione
e l’aggiornamento del sito.
La certezza dei collegamenti e’ un
altro fattore critico dell’approccio client-centric.
L’informazione viene trasmessa nel momento stesso in
cui e’ generata, per cui eventuali problemi di comunicazione
tra il visitatore e il server misuratore, o la indisponibilita’ di
quest’ultimo, producono un’inevitabile perdita
di informazioni.
Riguardo le informazioni ottenibili con i due approcci, la
differenza e’ altrettanto importante. Il metodo client-centric
permette di ottenere alcune informazioni aggiuntive sul browser
del visitatore, come la risoluzione usata, il numero
di colori, i plugins installati. Per contro, l’approccio
orientato ai log permette di analizzare tutte le richieste
di tutte le pagine (comprese le immagini, gli stylesheet, e
tutto cio’ che non e’ html), nonche’ il traffico
degli spider(*). Gli spider dei motori di ricerca,
infatti, non interpretano i javascript e quindi non possono
essere rilevati col metodo client-centric.
Ancora, tutti quegli eventi direttamente riferibili al webserver,
come i link errati o le pagine inesistenti,
producono la registrazione dell’evento nel logfile ma
nessuna richiesta da parte del browser del visitatore, quindi
queste informazioni sono ottenibili solo con l’approccio
server-centric.
A complicare il panorama, al solito, la presenza dei server
proxy, che possono attingere alle pagine che hanno memorizzato,
senza effettuare reali richieste al webserver interessato.
Nel metodo server-centric il webserver dovrebbe comunicare
che la pagina richiesta non ha nessuna validita' per il futuro,
in modo che non venga compresa nella cache del proxy. Nel metodo
client-centric, si puo’ intervenire inserendo una stringa
casuale all’interno della richiesta fatta al sito misuratore.
In questo modo ogni richiesta risulta differente e il proxy
non fornira’ la pagina eventualmente presente nella propria
cache.
Vi sono altri tecnicismi che per onor di completezza andrebbero
discussi, ma che per esigenze di leggibilita' non approfondiremo,
sperando di aver fornito un quadro sufficientemente esauriente.
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